La presenza del Teatro Comunale DiM a fianco dell’Accademia ha incentivato una serie di corsi anche in ambito teatrale: dall’animazione teatrale per i bambini ai corsi di teatro per giovani e adulti, dal laboratorio di manualità creativa per bambini e ragazzi al corso di scenografia teatrale per adulti.

L’attività che propongo è un laboratorio teatrale per bambini, ragazzi, adulti, che si ispira all’Educazione alla Teatralità.

“L’Educazione alla teatralità è una disciplina che considera “tutte le arti espressive e tutti i linguaggi artistici, come possibili veicoli per lo sviluppo della consapevolezza del sé e della propria capacità relazionale, comunicativa e creativa.”[1] 

Quindi un’attività laboratoriale teatrale che mette al centro la persona nella sua totalità, il cui scopo primario non è la rappresentazione finale, ma il percorso di esperienza e conoscenza che l’individuo compie e vive su se stesso.

E’ un viaggio alla riscoperta delle capacità espressive di ognuno attraverso il gesto, il movimento (postura, movimento creativo, lo spazio scenico), la voce e i suoi colori (lavoro sulle parole, sulla narrazione e sull’interpretazione) nella relazione con gli altri (lavoro individuale in un lavoro di gruppo) per poter arrivare a “fare teatro” cioè a mettere in scena le emozioni e i sentimenti che animano un testo.

Su cosa lavora in concreto il laboratorio?

In questo percorso sono fondamentali: l’ascolto, la sperimentazione, la messa in gioco, l’esplorazione, il confronto.

Con il laboratorio Teatrale si manifesta la creatività della persona, la sua poeticità, la sua capacità espressiva e comunicativa che vive quindi un’esperienza che mette in comunicazione il mondo interiore con la realtà esteriore.

Gli obiettivi di questo percorso sono:

Il mio compito è quello di stimolare e supportare gli allievi nel percorso, affinché costruiscano una personale espressività partendo da se stessi e non da modelli da raggiungere o da atteggiamenti stereotipati.

[1] M. Miglionico”Educazione alla teatralità e la performance: una riflessione” dalla rivista SCENA n. 99 1° trim. 2020.

(Paola Maria Compostella – Docente di Teatro)