Anno Accademico 2007 – 2008
CORSO
DI SCENOGRAFIA TEATRALE
Docente:
Arch. Alessandro Del Zotto

Il
corso amatoriale di scenografia segue un iter
di preparazione annuale per apprendere progressivamente
gli strumenti e le tecniche che formano un
percorso di produzione artistica per la realizzazione
di uno spettacolo teatrale: le prime idee,
la progettazione del bozzetto finale, la costruzione
di scenografie.
Attraverso
l’iter formativo l’allievo apprende
le varie tecniche del disegno, della pittura,
della restituzione grafica, in modo da essere
in grado di produrre bozzetti, curare e realizzare
i fondali e gli impianti scenici considerando
il contesto teatrale e le eventuali strategie
illusionistiche.
La
prima parte del corso sarà di tipo
propedeutico e teorico, indispensabile per
affrontare, tutte le problematiche connesse
alla seconda parte che “mette in scena”
un vero e proprio spettacolo teatrale.
Le
lezioni si articolano seguendo le seguenti
modalità:
•
Lezioni frontali sugli argomenti che necessitano
di introduzioni ed approfondimenti;
•
Laboratorio per tutte le attività creative
e progettuali a carattere tecnico operativo,
con esercitazioni sulle tecniche, elaborazioni
grafiche, progettazione e composizione scenografica;
•
Ricognizioni ed esercitazioni “sul campo”
(Teatro).
Il
corso, della durata di 100 ore (20 giorni
da 3 ore + 10 giorni da 4 ore), deve essere
inteso come un luogo operativo e creativo
dove si esercita l’apprendimento in
senso amatoriale di una professione anziché
come una “scuola” dove si consegue
al termine una “qualifica professionale”.
Programma
 |
Prima
parte |
•
La storia del teatro – lo spazio dello
spettacolo nei secoli: dal teatro umanistico
al teatro dell’opera.
•
Il teatro – il funzionamento tecnico
della “macchina scenica” e tutte
le parti che formano e costituiscono un teatro.
•
Lo spazio scenico – la scena prospettica
nella storia.
•
Tecniche di rappresentazione bidimensionale
- la restituzione grafica di uno spazio o
di un oggetto reale attraverso le proiezioni
ortogonali.
•
Tecniche di rappresentazione tridimensionale
– restituzione prospettica e costruzione
tridimensionale di uno spazio dipinto: gli
effetti illusionistici.
•
La prospettiva – conoscenze teoriche
e applicative.
•
Lo schizzo – restituzione grafica di
un’idea.
•
Tecniche grafiche e pittoriche – la
matita, i gessi, le tempere, …
•
Il bozzetto – la progettazione e la
realizzazione di un ambiente scenografico.
•
Il plastico – modellino di studio o
del progetto in scala.
•
Elementi tridimensionali – la progettazione
di corpi tridimensionali considerando la fattibilità
di realizzazione e la stabilità costruttiva.
 |
Seconda
parte |
•
Il palcoscenico – rilievo e conoscenza
del luogo dello spettacolo teatrale.
•
Il bozzetto esecutivo – disegni in scala
delle scene e dei particolari.
•
Il piano organizzativo – valutazione
dei tempi di esecuzione e dei costi di realizzazione.
•
Le scenografie – la realizzazione dei
fondali scenografici, degli arredi complementari
e di tutti gli accessori che compongono la
scena progettata.
•
Le prove di spettacolo – organizzazione
e tempi nei cambi di scena, collaborazione
con la regia teatrale, impianto delle luci.
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